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Keypad e tastiere per la gestione del workspace

  • Immagine del redattore: Piky Hamilton
    Piky Hamilton
  • 12 apr 2021
  • Tempo di lettura: 6 min

Ogni buon disegnatore digitale usa decine di shortcut, alcune di queste entrano a far parte del proprio modus operandi al punto che si arriva a cercare il ctrl+z anche mentre si sta usando foglio e penna tradizionali.

Il problema dell’uso intensivo delle shortcut sono la tendinite, le calcificazioni alle articolazioni, oltre a problemi vari a scapito della postura per cercare di far stare la tastiera negli spazi e negli equilibri più improbabili al punto da far rivalutare le leggi della fisica.

In questo post riporto indicativamente un breve elenco di alcuni strumenti che possono essere utili per chi lavora al computer per molte ore al giorno basandomi sull’esperienza personale e quella di molti colleghi.

Express Key Wacom (telecomando Wacom) 99,00€

Il tastierino Wacom, non posso parlarne in modo approfondito semplicemente perché non l’ho mai usato. Per chi conosce un po’ di inglese c’è questo video che ne fa un’ampia recensione. Nessuna delle mie Cintiq è mai stata compatibile, quindi ho cercato naturalmente altre soluzioni ma da quello che ho recentemente reperito dal web, oltre ad essere compatibile con le Cintiq e le Intuos Pro, funziona anche con le Xpen, tablet windows e anche con Mac. Sembra figo. Posso solo dire questo, è interessante la possibilità di gestire i tasti, la rotellina e poterla posizione ovunque, occupa pochissimo spazio e soprattutto è wireless. A occhio ho due perplessità: Ha pochi tasti, quindi questo va valutato in base alle necessità personali e alla quantità di shortcut utilizzate. Ufficialmente è compatibile solo con le Wacom Cintiq  e Intos Pro, ma sembrerebbe funzionare anche con altre tavolette e tablet.

TASTIERINI DA GAMING

Tutto quello che riguarda il mondo del Gaming è un mercato perfetto di strumenti per chi lavora molte ore al computer, perché ormai l’utenza che acquista questo genere di prodotti risponde alla stessa esigenza di qualsiasi lavoratore da casa o chi passa molte ore alla scrivania, ovvero vivere in simbiosi con la propria postazione di lavoro.

work working GIF by Topshelf Records
La mia simbiosi con la scrivania anche quando vado in vacanza

La fascia bassa hanno letteralmente una tastiera compattata della dimensione di una mano. Riporto qui alcuni modelli, non specifico quali perché il ricambio di modelli sarà sempre più veloce dei post al blog, basta cercare “keypad” e qualsiasi motore di ricerca vi mostrerà una marea di risultati nella fascia di prezzo tra i 20-50€.

Quelle di fascia economica sono tastiere compatte perché letteralmente hanno solo una metà della tastiera, in particolare i tasti che nel mondo del gaming al PC che vengono più spesso utilizzati come comandi.

Io giocavo anche al Pc e ne acquistai una per unire l’utile al dilettevole, quindi posso dare alcuni feedback personali: Costano poco e abbordabili per quasi tutte le tasche. Con un pizzico di fortuna ed intelligenza i tasti sono quelli base per le funzioni più utilizzate in qualsiasi software di grafica (tipo ctrl+z), ma ad esempio io non avevo il tasto “I”, quindi cambiai il tasto rapido in Photoshop con altre lettere per adattalo alla tastiera. È una soluzione per chi ha poche pretese o poche necessità, perlopiù di spazio o di postura. L’unico consiglio è quella di preferire quelle che hanno l’invito e l’appoggio per il polso, se stiamo facendo tutto questo discorso non è solo per amore della tecnologia, ma anche per avere un oggetto in grado di agevolarci nelle lunghe sedute di lavoro al computer. Bisogna fare attenzione alla presenza della barra spaziatrice e la sua posizione. Nel caso dei mancini, esistono anche versioni invertite ed io avevo un modello con la barra spaziatrice sia a destra che a sinistra, un dettaglio che apprezzai dato che al PC sono ambidestra.

La fascia alta.

dai 50€ a 150€ circa.

Qui mi sbilancio con una marca, i Razer sono il top di gamma hardware per il gaming, i loro prodotti sono tra i migliori del mercato e hanno un’offerta ampia di Keypad (oltre di tastiere, mouse e altro)

Io uso questo modello: Razer Tartarus Tastiera da Gioco con 32 Tasti79,99 €

Questi di fascia alta si distinguono perché hanno tasti programmabili, come il tastierino Wacom, con l’aggiunta di ogni genere di cuscinetto di appoggio e invito per il polso. Hanno diversi Profili, quini se usate più programmi che hanno comandi shortcut leggermente diversi, il cambio profilo agevola tantissimo questo aspetto. La rotellina, che corrisponde a quella del mouse si può programmare per cambiare la dimensione del pennello (e appena mi sarà possibile proverò ad aggiungere un breve tutorial). Hanno un driver che gestisce i profili, la programmazione dei tasti e la retroilluminazione. Un elemento estetico, ma anche funzionale è la luce, perché nelle giornate poco illuminate, la sera o quando si lavora di notte, è utile avere i tasti ben in vista, un dettaglio da cultori delle workstation. Sono pensate per un uso intensivo, quindi sono durevoli, hanno la tastiera meccanica (fa “clik click” come le vecchie tastiere di una volta) e i tasti sono molto alti, ma per i gli appassionati è un aggiunta e non un difetto, però questo dettaglio va valutato in base al gusto personale. La sensibilità dei tasti è eccezionale, lo dice una persona come me che ha una mano così leggera che spesso nemmeno il touch del cellulare lo avverte.

A differenza delle tastiere economiche con un solo tasto si può salvare una sequenza di shortcut, in questo sono paragonabili al telecomando wacom.

L’unico problema e non poter salvare il click destro o sinistro del mouse o le funzioni della penna, in particolare per quest’ultima perché è gestista di solito dal software dell’azienda di produzione (Wacom, X-Pen, Huion…) quindi non la vede proprio.

Mentre il telecomando Wacom, usando lo stesso software della penna, gestisce e può personalizzare anche le funzioni del click destro o sinistro.

L’altro neo è che hanno tutte il filo, per ovvie ragioni, per avere meno problemi possibili di connessione e trasmissione dei comandi.

Personalmente sono innamorata di questa tastiera, mi ha salvato polso e spalla, il compromesso di non poter programmare il click destro/sinistro come nel telecomando wacom è accettabile visto che costa anche un po’ di meno e non ha l’incognita di eventuali compatibilità, ma sono di parte e non mi prendo nemmeno la briga di nasconderlo.

Aggiungo due bonus extra per chi vuole una via più ortodossa al lavoro: Negli anni ho avuto l’occasione di usare una vecchia tastiera Apple, quella che avevano lo scalino con l’ingresso USB sul retro, a noi creativi dava la possibilità fantastica di essere appoggiata sul bordo superiore  delle tavolette molto grandi senza che scivolasse dalla superficie ottimizzando così lo spazio della scrivania. Purtroppo non si trova facilmente e comunque a prezzi esorbitanti o come copie: Questa si trova su Amazon a 99,00€ Tastiera Apple in Alluminio (partener Matias Corporation)

In realtà con un pizzico di pazienza sono riuscita a reperire un tastiera altrettanto valida: HP Pavilion 600 Pavilion Tastiera Wireless 37,49€

In realtà oltre a questa si trovano modelli “a scalino”, la fascia di prezzo si aggira tra i 20€ ai 50€, sono compatte, l’unico dettaglio a cui fare attenzione è che spesso non hanno la tastiera numerica a destra, i tasti funzione sono compattati con quelli multimediali.

Avevo la tastiera Apple, con il filo e quando mi abbandonata ho voluto investire qualche soldo su questo tipo di tastiera, ammetto che mi trovo meglio, ho preso le misure giuste perché non entrasse troppo sullo schermo e si appoggiasse solo sulla cornice, ma anche quando si trova sulla scrivania è davvero compatta e piccolina. Essendo anche Wireless, alleluia, posso gestirla come voglio in base alle necessità. La trovo una delle soluzioni più abbordabili in termini di spazio.

Il poggia gomito. 10€-20€ Il santo salvatore della mia spalla destra (per la sinistra ci sto ancora lavorando)

Nel web se ne trovano a decine, più  o meno uguali tra di loro. Finalmente niente più braccia sospese, scrivanie messe alla meno peggio per riuscire ad avere un appoggio! Consigliatissimo, indipendentemente dal lavoro che si fa e dal livello amatoriale o professionale. Dovrebbero includerlo in ogni dannata scrivania che spacciano “scrivania da PC”, purtroppo ancora gran parte dei produttori sono rimasti che per fare un tavolo basta un rettangolo e 4 piedi, ma questo non rende una scrivania utile, pratica o comoda. Evidentemente progettare scrivanie comporta sfide davvero notevoli, se non ci credete mostro questa perla trovata nel web: Oltre a non pensare alle braccia, c’è chi da per scontato che chi sta alla scrivania ha gli arti inferiori svitabili. ↓

Con questo concludo la sezione consigli per acquisti, spero di aver dato qualche dritta per salvare schiena, braccia e soprattutto un po’ di salute mentale per gestire un po’ lo spazio di lavoro.

tv8 GIF by The Real Italia


Se hai suggerimenti o soluzioni personali che hai adottato, oppure qualche domanda o qualche curiosità a cui posso dedicare un prossimo post puoi scriverlo nei commenti.

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